LibreItalia è un’associazione di volontariato, che nasce su iniziativa di un gruppo di persone attive – a vario titolo – nella promozione di LibreOffice come strumento libero di produttività individuale e aziendale.

L’obiettivo di LibreItalia è la diffusione di LibreOffice e della cultura digitale in tutti gli ambiti, dalla scuola alla società civile, dalla pubblica amministrazione alle aziende, con una particolare attenzione per i formati standard e aperti dei documenti.

La cultura digitale è un aspetto fondamentale per la crescita della società civile, e la riduzione del digital divide soprattutto tra le fasce più deboli della popolazione. In futuro, infatti, l’accesso alle informazioni sarà legato in modo sempre più stretto alla conoscenza e alla capacità di governo degli strumenti digitali, e in particolare a quelli che permettono di creare, gestire e condividere i contenuti come LibreOffice.

Il digital divide rappresenta, a un secolo di distanza, una nuova forma di discriminazione basata sull’alfabetizzazione, che ieri era legata alla capacità di leggere e scrivere e oggi a un utilizzo consapevole degli strumenti digitali.

LibreItalia affonda le sue radici nel piccolo gruppo di volontari che si occupano della localizzazione di LibreOffice in italiano, coordinati da Valter Mura e Luca Daghino. Senza il loro prezioso contributo, oggi LibreOffice non esisterebbe (nella nostra lingua).

A queste persone si sono successivamente aggiunte quelle che hanno fatto nascere e poi crescere LibreUmbria, il progetto di migrazione a LibreOffice della Regione Umbria, che rappresenta un punto di riferimento – per il suo successo – a livello internazionale.

E poi quelle che hanno contribuito ai progetti di migrazione delle Province di Cremona e Macerata, e poi il gruppo – attivo da tempo nel mondo del software libero – che sta portando avanti la migrazione a LibreOffice della Provincia di Bolzano.

Intorno a loro, gli insegnanti del progetto WiildOs, professionisti, studenti, sindacalisti, professori universitari, uomini politici, esponenti di aziende e singoli individui che hanno a cuore la libertà delle proprie scelte – e dei propri documenti – contro il monopolio di una singola azienda che ha la pretesa di scegliere per noi sulla base dei propri obiettivi commerciali.

Per ultimo, il sottoscritto, che ha avuto la fortuna di essere coinvolto nel progetto dal primo giorno, e di conoscere – attraverso il progetto – il gruppo dei fondatori di LibreItalia: un gruppo di persone speciali che dedicano una parte del loro tempo alla comunità, e quindi anche a voi.

LibreItalia è aperta a tutti coloro che ne condividono gli obiettivi e le scelte strategiche: l’associazione si occuperà di marketing, comunicazione e relazioni istituzionali, per promuovere e favorire l’adozione di LibreOffice a tutti i livelli.

Non si occuperà, perché già lo fa in modo eccellente The Document Foundation (TDF), degli aspetti tecnici legati al prodotto (anche se i membri di LibreItalia, individualmente, contribuiscono allo sviluppo e alla quality assurance del software).

L’ambizione di LibreItalia è quella di individuare una strada “diversa” – basata sui forti principi di etica e di legalità del software libero – per il marketing, la comunicazione e le relazioni istituzionali, con l’obiettivo di far crescere in Italia la cultura digitale e la conoscenza del software libero e degli standard aperti per i documenti, anche attraverso la diffusione di LibreOffice.

Il viaggio è appena cominciato.

Se hai voglia di farlo insieme a noi, ti invito a leggere il nostro statuto, e – se lo condividi – a compilare il modulo di richiesta di adesione. Abbiamo bisogno anche del tuo sostegno, non tanto economico – le quote sono accessibili a tutti – quanto “politico”, perché solo insieme riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi.

Dimenticavo, lungo la strada troveremo degli ostacoli, ma ci divertiremo a trovare ogni volta un modo diverso per superarli, con il sorriso sulle labbra e la forza delle nostre idee. Perché LibreItalia non è solo lavoro professionale e lavoro duro, ma anche divertimento.

Vi aspetto, Italo (Vignoli)
Presidente Onorario di LibreItalia

IMPORTANTE – L’Associazione LibreItalia non è coinvolta – né lo sarà in futuro – in nessun tipo di attività relativa all’infrastruttura TDF e allo sviluppo del software LibreOffice. Se vuoi collaborare a questi due progetti, ti consigliamo di consultare la pagina Get Involved sul sito LibreOffice.

Il consiglio, rinnovato il 5 agosto 2016, è composto da:

Sonia Montegiove (presidente) sonia@libreitalia.it
Marina Latini (vice presidente) marina@libreitalia.it
Giordano Alborghetti (tesoriere) giordano@libreitalia.it
Italo Vignoli (presidente onorario e consigliere) italo@libreitalia.it
Emma Pietrafesa (segretario) emma.pietrafesa@libreitalia.it
Enio Gemmo (consigliere) enio.gemmo@libreitalia.it
Marco Alici (consigliere) marco.alici@libreitalia.it
Antonio Faccioli (consigliere) antonio.faccioli@libreitalia.it
Osvaldo Gervasi (consigliere) osvaldo.gervasi@libreitalia.it