Codice Amministrazione Digitale e software libero: ne parliamo il 18 gennaio a Catania e Palermo

Mercoledì 18 gennaio dalle 9 alle 13 a Catania presso l’Aula magna dell’istituto Archimede e dalle 17 alle 20 presso l’Aula Rostagno sede consiglio comunale del comune di Palermo si discuterà di attuazione del Codice di Amministrazione Digitale rispetto al software libero e all’uso di formati standard aperti.

L’evento, organizzato da associazione Sputnix e da LibreItalia, intende discutere circa la necessità e i vantaggi per scuole e PA di scegliere open source, come dettato dallo stesso spesso inattuato CAD.

“Sono passati gli anni – afferma Vincenzo Virgilio, presidente associazione Sputnix –  ma dal 2001, anno della prima istituzione del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie, e dalla prima edizione del Codice Unico, il 1° gennaio 2006, non si è ancora materializzato il semplicissimo intento di diffondere le tecnologie libere ed i loro standard. Sono la prima scelta, sia che si voglia implementare il CAD sia che lo si voglia ignorare. Sono la prima scelta semplicemente perché qualsiasi scelta differente porterà ad un danno all’erario. Sono la prima scelta perché qualsiasi scelta differente è insicura by design. Sono la prima scelta perché sono la più logica”.

Ricco di spunti e interventi sia il convegno della mattina che quello del pomeriggio, che vedranno la partecipazione per LibreItalia di Gaetano di StefanoVincenzo Virgilio, Sonia Montegiove, Italo Vignoli e del gen. Camillo Sileo, che condividerà l’esperienza di migrazione a LibreOffice della Difesa italiana.

Il messaggio che vuole passare attraverso i due momenti di incontro: usare software libero è necessario perché insegnare è per prima cosa riconoscere la libertà. Perché governare è per prima cosa trovare equilibrio nella libertà. Perché senza libertà, non ci sono scelte.

Questi i programmi dei due convegni Palermo e Catania.