Crescere a pane e software libero: il primo libro LibreItalia

Venerdì 11 novembre alle ore 15, presso il complesso di San Pietro a Perugia, sarà presentato, con un intervento di Sonia Montegiove, il primo libro pubblicato nella collana “I quaderni del volontariato” da LibreItalia “Crescere a pane e software libero“. Il libro raccoglie, dalla voce di diversi autori, le diverse esperienze realizzate a scuola nell’ambito del progetto di formazione su software libero proposto gratuitamente a diverse scuole in diverse parti d’Italia.

Il Cesvol – afferma il direttore Salvatore Fabriziopropone la Collana dei Quaderni del Volontariato per contribuire alla diffusione e valorizzazione della cittadinanza attiva e dei suoi protagonisti attraverso la pubblicazione di storie, racconti e quant’altro consenta a quel mondo di emergere e di rappresentarsi, con consapevolezza, al popolo dei lettori e degli appassionati. Un modo di trasmettere saperi e conoscenza così antico e consolidato nel passato dall’apparire, oggi, estremamente innovativo”.

Il libro, curato da Sonia Montegiove e Emma Pietrafesa e la cui copertina è stata curata dalla socia Daniela Dell’Aquila, sarà disponibile in copia cartacea per le scuole interessate all’iniziativa e sarà poi caricato sul nostro blog subito dopo la pubblicazione per poterlo scaricare e leggere.

Parlare del software libero nella scuola, parlarne con gli insegnanti e con gli studenti – scrive in premessa Stefano Epifanivuol dire capire e far capire che viviamo in un mondo in cui non tutto è stato scritto, ma tutto si gioca in un quadro di possibilità. Nella vita abbiamo sempre la possibilità di scegliere. Talvolta le scelte non sono 11 Crescere a pane e software libero facili, talvolta sono impegnative. Ma c’è sempre una scelta. Quando non la vediamo è soltanto perché il costo della scelta è troppo alto da non farcela prendere in considerazione, ma la scelta c’è. Sempre. Il software libero, ma ancora di più l’ecosistema di persone, contesti, strumenti, metodi ed ideali che sollecita ed alimenta, non fa altro che ricordarci che viviamo in un mondo dalle infinite possibilità”.

Diversi gli interventi presenti nel volume, tutti finalizzati a far capire la possibilità di portare i temi della libertà digitale tra i banchi di scuola, indispensabili per sviluppare la cittadinanza digitale. “Sviluppare la consapevolezza rispetto all’esistenza di alternative rispetto a quanto utilizzato “normalmente” – scrive nella postfazione il generale Camillo Sileo, coordinatore del progetto LibreDifesa – ed avere fiducia nelle proprie capacità di contribuire, migliorandolo, ad un progetto è una componente fondamentale dell’educazione”.

Questa la locandina dell’evento:

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