Istituto Tecnico Pesenti, un mare di emozioni

A cura di Giordano Alborghetti

Settimana scorsa, abbiamo tenuto un seminario dal titolo: “Libertà digitali, cittadinanza digitale, LibreOffice, progetto Linux va a scuola”, per i docenti dell’Istituto Tecnico Pesenti di Bergamo, grazie alla sensibilità e alla curiosità dimostrata dal Preside, dottor Pacati.
In questa scuola, più di altre in Bergamo, è molto alta la percentuale di studenti provenienti da diversi paesi.
L’incontro era fissato per le ore 15, ma il Dirigente Scolastico mi ha chiamato nella tarda mattinata chiedendomi se potevamo arrivare un po’ prima, perché avrebbe proiettato una breve intervista  a un ragazzo nigeriano arrivato in Italia con il gommone insieme a tanti altri, in uno dei famosi viaggi della speranza e gli avrebbe fatto piacere se fossimo stati presenti anche noi.
Detto fatto!  Con Italo Vignoli e Fabio Fusili, arriviamo alla scuola e la prima cosa che ci colpisce è vedere nell’atrio uno strano allestimento di Natale. Un gommone usato per le traversate dei migranti, con all’interno i simboli delle varie religioni, una bambola e altri oggetti e una targa con scritto che alla fine Dio è uno solo. A fianco, un classico albero di Natale.
Nell’auditorium,  dove c’erano un centinaio di professori, il Preside fa partire l’intervista, emozionante di per sé, ma quello che ci ha colpito maggiormente è stata la frase finale del ragazzo “vorrei essere un uomo utile”.
Mi sono detto che eravamo nel posto giusto, perché niente è per caso nella vita, così come mi piace pensare che noi come associazione siamo utili agli altri, ma non indispensabili, incuriosiamo le persone creando maggior consapevolezza nell’ambito digitale, aprendo la mente per essere più liberi.
L’altro cosa che mi ha colpito è stata il livello di attenzione che hanno tenuto fino alla fine i docenti, non era affatto una cosa scontata ed è stato un bel regalo di Natale che loro hanno fatto a noi!
Ci auguriamo di poter fare altri incontri in questa scuola, perché se il buongiorno si vede dal mattino, allora siamo sulla buona strada.