LibreOffice, cinque scuse per non usarlo

Quante volte proponendo l’uso di LibreOffice vi siete imbattuti in persone che trovano le più disparate risposte per non provare? 

Ecco alcune risposte raccolte ed inviateci da Giovanni Giannetti, socio LibreItalia e convinto utilizzatore della suite libera:

  1. Ho sempre usato windows e quindi office, ma intanto hanno il telefonino android, l’Ipad e lo smartwatch, poi scopri che usato per loro è fare una fattura in excel che nemmeno con lotus123 senza wysiwyg si riesce a fare peggio;
  2. LibreOffice non lo conosco (mia moglie) che non trovando office a casa apriva i fogli ppt con LibreOffice, li elaborava e li salvava. Il tutto con Impress;
  3. Office è più professionale, poi ti mandano un foglio excel con una grafica senza wysiwyg, con delle formule assurde;
  4. Uso office perché devo fare la tesi e poi non riesco a mandare le cose al mio professore, questa è la cosa più grave, come è stato detto nella conferenza, che nella scuola non si utilizzi LibreOffice;
  5. LibreOffice è gratis ma io office lo uso craccato, a cui rispondo fai bene e mi allontano perché l’idiozia è contagiosa.

“A tutti dico che io uso LibreOffice per il mio lavoro – scrive Giovanni nella mail – anche se ho office installato, mi è capitato di non poter fare alcune cose perché ho Linux, ma mai mi è successo di non poter fare una cosa con LibreOffice. A questo punto mi rispondono: ma tu sei bravo…”

E a voi che scuse raccontano?

a cura di Antonio Faccioli

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