Piccoli comuni che migrano

L’Amministrazione comunale di Mozzecane, comune in provincia di Verona con poco più di 7.500 abitanti, ha iniziato ad utilizzare il software libero nel 2009/2010 quando usufruendo di un contributo regionale ha realizzato un centro internet presso la biblioteca comunale, installando sette postazioni dotate di sistema GNU/Linux.

Nello stesso periodo ha avviato una migrazione del sistema mail server passando dall’abbinata Exchange/Outlook al sistema open source Zimbra. Passaggio comunicato ai dipendenti comunali, mettendo in luce le motivazioni del cambio, e strutturato in modo tale da garantire il servizio di messaggistica.

Ora la PA mozzecanese è partita con una nuova migrazione con l’adozione dei formati aperti e il passaggio da Office a LibreOffice. L’iter è iniziato nel mese di marzo con la comunicazione da parte del consigliere Leonardo Turrina, delegato all’informatizzazione, ai colleghi dell’amministrazione e a metà aprile con un incontro in hangout dei dipendenti comunali con la presidente LibreItalia.

“Nell’attuazione del piano di informatizzazione del comune” – ci spiega il consigliere Turrina – “il primo passo è il passaggio alla suite LibreOffice, che ci consentirà così di adottare i formati aperti nell’elaborazione dei documenti amministrativi. Questo perché, oltre a essere un obbligo di legge non ancora rispettato da molteplici enti pubblici, crediamo nella trasparenza e indipendenza della pubblica amministrazione.”

Superato la fase iniziale di comunicazione del progetto ai soggetti interessati, si è avviata la fase di formazione con la programmazione di due corsi. Uno, iniziato lo scorso 23 settembre, dedicato a formatori interni che approfondiranno l’utilizzo della suite e gli aspetti normativi dell’utilizzo del software libero e dei formati aperti. Il secondo, che inizierà subito dopo quello per formatori, sarà dedicato a tutto il personale con lezioni di utilizzo generale della suite libera e il suo utilizzo nel lavoro quotidiano.

Nel frattempo l’Amministrazione e i tecnici comunali, con il supporto di LibreItalia, sta cercando di interagire con la software house, che fornisce il gestionale al Comune di Mozzecane, per vedere di rendere il prodotto compatibile con LibreOffice.

a cura di Antonio Faccioli

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